Lika, Senj e Karlovac

La verde, silenziosa e quasi mistica natura primordiale della Lika ha creato un luogo di perenne attrazione, mentre a Senj ha fatto nascere il fischio della bora millenario. Per ragioni sconosciute all’uomo, la natura ha previsto che a Karlovac si debbano incontrare quattro fiumi e fondere in una bellezza dell’imprevedibile e della forza.

Su tutto il territorio della regione si scambiano varie sfumature verdi di boschi e prati, nobilitati da siti speleologici sotterranei. È la terra dei lupi e degli orsi, terra natale delle favole, regione di verdi monti e fiumi turchini. Semplicemente, la Lika è una magia della natura.

La natura mistica della Lika è il luogo nativo di uno dei più grandi inventori e geni mondiali, Nikola Tesla. Visitate Smiljan, la casa-museo dov’è nato e che in suo onore fu trasformata in centro memoriale, e così sentirete l’indomabile forza dell’energia naturale che Tesla indirizzò a favore dell’uomo. Scenziato di capacità inestimabile e di fama mondiale, affascinato da temporali con fulmini, fu autore di più di 700 brevetti e gli diedero il sopranome di “Signore dei Fulmini”. In questo luogo potrete personalmente vedere le scariche elettriche di milioni di volt e scoprire la sequenza temporale della vita di Nikola Tesla.

Un’altra destinazione da non perdere in Lika, è un’incantevole località dove limpidissime acque per millenni depositano sedimenti di travertino sul muschio, scendendo a cascate e colate dalle barriere, originando sempre diversi tipi di cascate, piccole e grandi. La destinazione è il Parco Nazionale dei Laghi di Plitvice. Camminando su passerelle di legno e ponticelli, arriverete sotto le fragorose cascate di memorabile scenografia, e in ogni momento sarete circondati dal profumo di bosco e dalla freschezza delle sue acque. Le acque dei 16 laghi si susseguono per congiungersi e alla fine precipitare da 78 metri in una cascata, il Visoki slap (la Cascata alta), e creare il fiume Korana. I Laghi di Plitvice sono una destinazione ideale in qualsiasi stagione dell’anno e in prossimità alla magia dell’acqua si trova anche il Camping Turist Grabovac. Ogni stagione racconta la sua fiaba. La primavera è orgogliosa della sua ricchezza floreale, l’estate fa di questa destinazione un perfetto luogo di refrigerio nella sua lussureggiante vegetazione, l’autunno colora tutto di sfumature verdi, gialle e rosse delle foglie, mentre l’inverno si copre di ghiaccio, brina e di un manto di neve. Qualsiasi stagione sceglierete, non potrete sbagliare, perché ogni stagione regala emozioni e sensazioni diverse.

Ai piedi del Velebit c’è Senj (Segna) che fa da sentinella, città che da una parte ha il mare, mentre dall’altra è protetta dalla montagna. È importante per il suo passato glorioso, per il patrimonio e la tradizione culturale, dove farete da testimoni al passato coraggioso e orgoglioso della città millenaria. Questa città già da millenni ascolta il fischio stridente della bora, la famosa bora di Segna, anche se rara in estate, le cui raffiche raggiungono i 250 km all’ora. Appena arrivati a Senj, capirete che vi trovate in una galleria d’arte all’aperto e che ad ogni passo fatto diventate testimoni della sua ricca cultura, tradizione e storia che potrete conoscere ed esplorare cominciando dalla Rocca di Nehaj (kula Nehaj). La torre fu costruita dal generale uscocco nel 1458, per poter difendere la città dai Veneziani e dai Turchi. Volendo proseguire nel viaggio attraverso la storia, visitate la prima tipografia glagolitica, fondata proprio a Senj, in cui vennero stampati numerosi libri in glagolitico. Entrando in città, fermatevi al 45˚ parallelo, tracciato nellinteressante scultura Sunčanik, posta lì per dire che Senj si trova a metà strada tra l’equatore e il Polo Nord. Non perdetevi questa fusione armoniosa tra mare e montagna e fate tesoro di questa esperienza “burrascosa”, all’insegna della bora, vissuta proprio a Senj.

Visitate il Parco Nazionale del Velebit, la più alta montagna croata sotto la protezione dell’UNESCO, con due parchi nazionali – il Sjeverni Velebit (Velebit settentrionale) e Paklenica. Questa maestosa montagna ha due facce – foreste immense sul versante continentale e roccia brulla verso il mare. Scendendo verso Senj, potete godere nel dorato calar della sera che assieme all’aria pura di montagna, vi regala sensazioni che dovete provarle personalmente.

Seguite il corso del fiume Korana che vi porterà a nord fino alla città di Karlovac, dove si incontra con altri tre fiumi – Kupa, Mrežnica e Dobra. L’unione dei tre fiumi in ogni stagione offre un’atmosfera diversa, unica. Costruita sul concetto di città rinascimentale, a forma di stella a sei punte, Karlovac fu nel passato il centro di transizione più importante di questo territorio. Il momento ideale per visitare Karlovac sono “Le giornate della birra” (“Dani piva”), a fine agosto, quando attraverso la città scorre un quinto fiume, il fiume di birra!

La roccia e l’acqua in questo paesaggio creano magie. È un paesaggio di gioielli naturali. È la forza di madre natura. È il battito ritmico del verde cuore della Croazia. È la bellezza misteriosa che nelle cascate della storia e del presente fa scorrere leggende , dando una perfetta sensazione di fusione con la natura. Un sentimento soprannaturale, non vi pare?