Penisola di Pelješac

Sulla penisola di Pelješac sentirete la singolare storia del vino del sud che già da secoli viene tramandata di generazione in generazione. Rinvigoriti dagli amorevoli raggi del sole, i vigneti di Pelješac producono vini eccellenti, il dingač e il postup, conosciuti in tutto il mondo. Numerose strade del vino, vigneti e konobe (taverne), donano una forte esperienza della tradizione vitivinicola.

Scegliete Ston (Stagno), la città di pietra, come base per visitare la penisola di Pelješac. Fate una passeggiata sulla muraglia cinese europea lunga 5,5 km, un imponente sistema difensivo alto dai 5 ai 10 metri, costruito nel XIV secolo per difendere la famosa Repubblica ragusea. La cinta muraria è un vero e proprio spettacolo, intervallata da 41 torri e sette bastioni e vi offrirà uno spettacolare panorama sulle saline di Ston, anche quelle allora protette dalla muraglia. Il sale marino tutt’oggi viene prodotto in modo tradizionale e la raccolta nel periodo tra luglio e settembre diventa una vera attrazione turistica. Non perdetevi le saline!

Provate ad assaggiare le ostriche appena tirate su da un mare purissimo nella baia di Mali Ston. Mangiatele crude, con qualche goccia di succo di limone. Possiedono un aroma raffinato e odoroso di mare, con proprietà afrodisiache che risvegliano la passione! In tutto il mondo con l’ostrica vengono serviti vini bianchi, mentre a Ston alle ostriche si sposano bene vini rossi autoctoni, il dingač e il postup.

Andando verso nord arriverete nella culla degli uomini di mare, la città di Orebić. Le storie dei capitani sul passato si rispecchiano sui palazzi e sulle ville di pietra, le cui facciate sono spesso nascoste da piante esotiche portate qua da tutto il mondo. Conoscete un po’ meglio questo rifugio di capitani e marinai visitando il Museo marittimo, e scoprite com’era la vita dei capitani di Orebić, vita vissuta nelle tempeste oceaniche!

Proseguite fino al monastero francescano Gospa od Anđela (Nostra Signora degli Angeli) che i navigatori salutavano con la sirena, partendo e tornando dai loro viaggi. I francescani rispondevano dalla terraferma con il suono della campana. La chiesa e il monastero custodiscono un prezioso patrimonio storico non solo dentro le loro mura, ma anche all’esterno. Per poter ammirarlo, fate due passi fino alla loggia barocca dalla quale si spazia con una vista mozzafiato sul mare: il canale di Pelješac e le isole Korčula, Mljet e Lastovo.

La visita a Pelješac dona un’emozione speciale. È una penisola su cui potete riposare in armonia con la natura nei suoi numerosi campeggi: Camping Nevio, Camping Adriatic, Camping Antony Boy, Camping Ponta, Camping Vala, Camping Glavna Plaža o Camping Perna. Qui potete soddisfare le vostre preferenze gastronomiche, abbinare il vino rosso alle ostriche e lasciarvi trasportare dalle storie sulle avventure degli uomini di mare di allora.